S-cianco (Lippa)
 

Lo S-cianco (Lippa). Storia di un gioco

Il nome lippa, che distingue questo gioco nella lingua italiana, denomina contemporaneamente il più corto dei due attrezzi che servono per giocare.Il gioco della lippa era conosciuto e praticato  in antico da molte popolazioni medio-orientali. Il termine “halip” dal caldeo  significa “lancio, getto” Questa origine orientale del gioco è una tesi che viene rafforzata dalla diffusissima pratica, che viene fatto in India, di un gioco simile detto gillidanda, regolato da comportamenti molto vicini a quelli della lippa, giocato con due pezzi di legno, il danda e il gilli del tutto identici ai corrispondenti occidentali: mazza e lippa. Al Petrie Museum di Londra (museo di archeologia egizia), tra i tantissimi reperti sono conservati dei bastoncini di legno, alcuni dei quali appuntiti alle estremità e catalogate come  lippe. Questa scoperta ci porta a collocare la nascita del gioco a circa 3500 anni. Numerose le pitture rinvenute all’interno di costruzioni e sepolture etrusche e romane, nelle quali il gioco stesso risulta variamente rappresentato. In Italia il gioco aveva portata nazionale e veniva praticato in tutto il territorio.  A Trieste si chiama “el pendolo”, a Milano”la rella”,   in Piemonte “a ciremela”, a Firenze “arè busè, a Roma “nizza” a Napoli “mazza e pivezo”, a Palermo “a manciugghia”. La popolarità di questo gioco era tanto grande da finire in alcuni film che sono divenuti pietre miliari della cinematografia italiana e mondiale. Tra questi ricordiamo: "Guardie e ladri", con Totò e A. Fabrizi (IT. 1950), "I soliti ignoti" con Totò, M. Mastroianni, V. Gasman (IT. 1958), "Stanlio ed Onlio nel paese della meraviglie" (USA 1934), "Altrimenti ci arrabbiamo" con Bud Spencer e Terence Hill (USA 1974).

s-ciàncoLo s'ciànco (lippa) vede confrontarsi due squadre composte da 4 giocatori ciascuna e consiste in varie fasi giocate alternativamente in attacco e in difesa. Lo scopo della fase in attacco è quello di allontanare il più possibile lo s-cianco dalla base di battuta (mare) e dichiarare successivamente il punteggio calcolato non in metri o centimetri ma in "maneghi"; la fase in difesa consiste nell'impedire tutto questo, facendo ostruzione quando possibile o cercando di prendere al volo lo s-cianco durante i lanci.

Le squadre sono composte da 4 giocatori + 2 eventuali riserve senza discriminazione di sesso o nazionalità; partecipano squadre composte completamente di donne, miste per sesso o nazionalità, oppure squadre completamente straniere, come quella dello Sri Lanka (hanno un gioco tradizionale molto simile, di nome "calli", che fanno risalire ad un periodo precedente all'importazione del cricket da parte degli inglesi).

Regolamento sintetico

  1. Quattro giocatori compongono una squadra, due le circonferenze disegnate sul terreno di gioco: una con raggio del bastone attorno del sasso chiamato "mare" e una dal raggio di cinque
    passi dalla "mare".
  2. Il battitore batte lo s-cianco (lippa) cercando di colpirla al volo con il "manego" (mazza). Se non lo prende e questo cadendo non colpisce la "mare", egli avrà diritto ad altri due tentativi, dopo i quali viene eliminato.
  3. Se lo s-cianco (lippa) non viene preso al volo dagli avversari, questi devono tiralo con le mani verso il battitore, cercando colpire la "mare" o fermare lo s-cianco nell'area piccola in modo da
    eliminarlo.
  4. Il battitore potrà ribattere al volo lo s-cianco rilanciato, se non lo prende questo potrà essere colpito con il bastone sulla punta in modo da farlo sollevare da terra e colpirlo al volo per allontanarlo più possibile per tre volte.
  5. Dopo i tre colpi di allontanamento, l'attaccante dichiara la misura in bastoni, della distanza stimata dello s-cianco dall'area piccola.
  6. La squadra in difesa può accettare la misura o dubitare. Nel caso accetti, l'attaccante prende tanti punti quanto il numero di bastoni dichiarati. Nel caso di dubbio della difesa si passa alla misurazione da parte degli arbitri. Se il numero di bastoni è pari o superiori a quelli dichiarati, l 'attaccante raddoppia i punti, se inferiori viene eliminato con punteggio parziale di zero punti.
    Quando tutti i quattro giocatori della squadra in attacco hanno effettuato il loro turno di battuta, si passa al turno di difesa.
    Vince la squadra che durante i tre turni di attacco ha totalizzato il maggior numero di "maneghi" punti.

Se vuoi scaricare il regolamento completo puoi farlo dalla pagina dei DOCUMENTI.
Leggi le POESIE dedicate alla Lippa e ai Giochi Antichi.

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